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LE NOVITA' IN SALA
PROGRAMMAZIONE DAL 20 GIUGNO AL 28 GIUGNO 2019
GIOVEDI' 20 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  17:00 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  19:00 
 ROMA ZETA FESTIVAL 
presenta in anteprima
L'unione falla forse di F.Leli italiano
ore  21:00 
a seguire Q&A con il regista, esponenti delle Associazioni, il giornalista Simone Alliva, e Dario Accolla di Gaypost.it 

 
VENERDI' 21 GIUGNO
Blue My Mind di L.Bruhlmann v.o.sott.ita ore  16:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  18:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  20:40 
DICKTATORSHIP di L.Ragazzi e G.Hofer italiano ore  22:30 

SABATO 22 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  16:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  18:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  20:40 
DICKTATORSHIP di L.Ragazzi e G.Hofer italiano ore  22:30 
 DOMENICA 23 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  16:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  18:30 
DICKTATORSHIP di L.Ragazzi e G.Hofer italiano ore  20:00 #farneselive
Blue My Mind di L.Bruhlmann italiano ore  22:00 
 
LUNEDI' 24 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  16:30 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  18:30 
BULLI E PUPE – Storia sentimentale degli anni cinquanta di S. Della Casa, C. Ronchini italiano
#farneselive incontro con Steve Della Casa, Chiara Ronchini ore  20:15
DICKTATORSHIP di L.Ragazzi e G.Hofer italiano ore  22:30 
 MARTEDI' 25 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  16:30 
L'America a Roma di G.Pannone pellicola 35mm ore  19:00 
#farneselive

Blue My Mind di L.Bruhlmann italiano ore  21:00 
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  22:40 
MERCOLEDI' 26 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  16:40 
ESTARTE 2019 - 2° incontro
IL GIOVANE PICASSO
di Phil Grabsky ore 18:30
a seguire incontro con il Prof.G.Di Giacomo docente Università Roma La Sapienza di estetica del cinema e filosofo dell'arte  
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  20:30 

Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  22:30 
 GIOVEDI' 27 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  17:00 
BUTTERFLY di : , italiano ore  19:00 
#FarneseLive

Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  21:00 
VENERDI' 28 GIUGNO
Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  17:00 
Giornate degli autori : Valerio Mieli
DIECI INVERNI
ore 19:00
a seguire incontro con il regista moderato dal critico cinematografico Carlo Cerofolini (Taxi Drivers)  
RICORDI? ore  21:00 

Carmen y Lola di A.Echevarria v.o.sott.ita ore  22:50 


I N   P R O G R A M M A Z I O N E 

 
Carmen y Lola
di Arantxa Echevarrìa 
Spagna, carmen y lola
105' 
Drammatico

 
20 Giugno  ore 17.00 - 19.00
21 Giugno  ore 18.30 - 20.40
22 Giugno  ore 16.30 - 18.30 - 20.40
23 Giugno  ore 16.30 - 18.30
24 Giugno  ore 16.30 - 18.30
25 Giugno  ore 16.30 - 22.40
26 Giugno  ore 16.40 - 20.30 - 22.30
27 Giugno  ore 17.00 - 21.00
28 Giugno  ore 17.00 - 22.50
 

S I N O S S I

Il film di Arantxa Echevarría, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs, trasuda freschezza, autenticità e difende uno degli ultimi diritti da conquistare: l’amore passionale tra donnne gitane.
L’esperienza della regista nel cinema del reale si percepisce chiaramente in Carmen y Lola, una storia da lei scritta che in alcuni momenti sembra un documentario, tale è l’autenticità che sprigiona nel plasmare il mondo gitano e i suoi costumi, incontri e credenze. Per far ciò, introducendo il pubblico in un ambiente sconosciuto, lo sguardo – sempre rispettoso – di Arantxa vaga per mercatini, case e quartieri della periferia di Madrid, con l’urgenza e la vitalità della camera a spalla, facendo un ritratto veritiero e senza cadere nel costumbrismo o nella cartolina folcloristica, così allettante in un soggetto come quello che tratta.
Rivendicazione di un cinema sociale – che rimanda a Carlos Saura e al suo In fretta, in fretta – che in Spagna si fa sempre meno e con sempre minor onestà, Echevarría rompe uno degli ultimi tabù rimasti in questo paese affrontando il tema del lesbismo nella comunità gitana, una cultura – con una fede religiosa di ferro – che non accetta, in nessun caso, l’omosessualità, e tanto meno nelle donne (considerata come una malattia o qualcosa di simile a una possessione demoniaca), perché secondo i loro costumi la donna deve sposarsi giovane, avere figli e servire l’uomo fino alla morte. Il machismo elevato alla sua massima espressione.
Così, la regista, avvalendosi di un cast di attori non professionisti e poco esperti – dove si distinguono, nei ruoli dei genitori di una delle ragazze, Moreno Borja e Rafaela León, ma soprattutto la giovanissima Zaira Romero, 16 anni, nel ruolo di Lola, la prima di loro a fare un passo avanti verso un cambiamento radicale nella propria vita – concentra con questo suo primo film l’attenzione mediatica su un problema nascosto che occorre portare alla luce, per garantire che queste donne possano vivere pienamente la loro vita amorosa e riuscire, finalmente, a essere felici senza nascondersi o fuggire.
Echevarría mette molta comprensione, sensibilità e coraggio in un film fresco, vibrante, libero, eccitante e, nonostante gli aspetti terribili che racconta, speranzoso, necessario e bello: tanto quanto le due ragazze protagoniste che sprigionano la purezza, l’ingenuità e l’intensità del primo amore, indipendentemente dalla loro scelta sessuale.

GUARDA IL TRAILER


 
Blue My Mind
di Lisa Brühlmann
Svizzera, 97  Drammatico

 
REPLICHE
venerdì 21 giugno ore 16.30 
domenica 23 giugno ore 22.00
martedì 25 giugno ore 21.00

 

S I N O S S I

Guillermo del Toro con il suo La forma dell'acqua ha raccontato una fiaba di amore e integrazione, dove l'infatuazione per il diverso diventava lotta per farlo sopravvivere, per farlo "accettare", per salvarlo. Ali Abbasi in Border - Creature di confine lo usava per insistere sulla preziosità dell'essere differenti dagli altri, su come il valore anomalo in una società non siano mai le caratteristiche fisiche - per quanto inquietanti - quanto il rispetto delle regole di convivenza, su come il senso di comunità possa e debba esserci anche tra creature profondamente diverse. 

Arriviamo quindi a 
Blue My Mind, che narra l'iniziazione sessuale di un'adolescente e insieme il suo percorso di esplorazione. Approda in una scuola, conosce nuove persone, fa le sue prime esperienze. Un'avventura di ricerca costante di identità, ma anche di tentativo di comprensione del proprio corpo che reagisce in maniera insolita al menarca, che le impone stimoli nuovi e la espone a sensazioni mai provate prima. La deriva fantasy sul mondo acquatico impreziosisce tutto questo, riportandoci agli antipodi di film come Una sirena a Manhattan: qui il desiderio del ritorno all'universo marino è tutto inconscio e interiore, quasi un ritorno all'amnios materno, alla voglia di rispondere al quesito esistenziale di cui l'adolescenza si fa portavoce: "Chi sono veramente e da dove vengo". 

GUARDA IL TRAILER

 
DICKTATORSHIP
di Luca Ragazzi e Gustav Hofer
ITALIA, 90 Documentario

 
REPLICHE
domenica 23 giugno ore 20.00
#farneselive
incontro con gli autori 
21 GIUGNO  ore 22.30
22 GIUGNO  ore 22.30

24 GIUGNO  ore 22.30

S I N O S S I

Gustav e Luca vivono insieme da molto tempo, ma un giorno, a colazione, una battuta di Luca instilla in Gustav il timore che il compagno sia (insospettabilmente) maschilista. I due iniziano allora, tra il serio e il faceto, un cammino di analisi sociale - attraverso interviste a psicologi, sociologi, politici, scrittori e persone comuni - diretto a farci capire quanto la società italiana induca i singoli maschi, ancorché (apparentemente) di ampie vedute, a essere inconsapevolmente discriminatori nei confronti delle donne.
Dicktatorship, puntando ironicamente il dito contro la misoginia imperante, finisce per svelare gli atteggiamenti violentemente omofobi di una società grottesca quanto una commedia all'italiana degli anni '60.

GUARDA IL TRAILER

E V E N T I   S P E C I A L I 
GUARDA IL TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=X2CosXZOj-c&t=14s
Arriva per la prima volta a Roma, in esclusiva al Cinema Farnese, L'unione falla forse - Il Film, il nuovo documentario di Fabio Leli.
"Primo film che, con amore ed ironia, lotta contro l'omofobia".
L'appuntamento è per Giovedì 20 Giugno, ore 21:00 al Cinema Farnesee. Seguirà un Q&A con il regista, il giornalista Simone Alliva, Dario Accolla di Gaypost.it ed esponenti delle associazioni Associazione Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow, I Sentinelli di Roma, AGEDO ROMA - NO all'omotransfobia, CGIL Nuovi Diritti, SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale.
L'evento è organizzato in collaborazione con Roma Zeta Festival e sostenuto da Associazione Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow, I Sentinelli di Roma, AGEDO ROMA - NO all'omotransfobia, UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, CGIL Nuovi Diritti e SCOSSE - Associazione di Promozione Sociale.
L'unione falla forse - Il Film, è stato presentato in anteprima internazionale in Francia al Festival Vues d'en face di Grenoble, in Romania al SFG - Serile Filmului Gay International Film Festival / Gay Film Nights di Cluj, in India all' Out & Loud - Pune International Queer Film Festival di Pune dove ha ricevuto il BEST INDIA PREMIERE, in Norvegia al DokFilm Den Norske Dokumentarfilmfestivalen il più antico e prestigioso festival di cinema documentario norvegese e in anteprima italiana al 34° Lovers Film Festival - Torino Lgbtqi Visions  ricevendo il premio "Now Award" assegnato da La Stampa.

BULLI E PUPE – Storia sentimentale degli anni cinquanta di S. Della Casa, C. Ronchini 
Italia, 77^ Documentario

#FarneseLive

Lunedì 24 giugno 2019  ore  20:15
incontro con
Steve Della Casa, Chiara Ronchini
Dopo il successo di Nessuno ci può giudicare, il documentario-rivelazione del Torino Film Festival 2016, apprezzato da stampa epubblico in un lungo tour cinematografico, Steve Della Casa e Chiara Ronchini tornano in sodalizio per raccontare uno spaccato storico del Paese in un intreccio di memoria popolare e colta, di archivio e cinema.
E tornano al Torino Film Festival, edizione 36, in Festa Mobile – Fuori concorso, con Bulli e pupe – Storia sentimentale degli anni cinquanta, prodotto da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Titanus, il racconto del Paese dalle macerie del secondo dopoguerra all’alba del 1960 e del boom. Un momento folgorante, un pugno di anni in cui l’Italia si scoprì viva, libera, e diventò quella che ancora oggi viviamo. Un Paese che divenne moderno in un tempo molto – a volte troppo – rapido. 
La ricostruzione, la nascita delle ‘grandi città’, la speculazione edilizia, la migrazione interna e all’estero, la ricerca di lavoro e di casa, i sogni, il cinema e la sua illusione, la scoperta del tempo libero, la rabbia, la protesta, l’alienazione, una nuova affettività e un nuovo dibattito sessuale… Sono pezzi dell’Italia che il film ci mostra, il laboratorio di un Paese mentre rinasce. A farcelo vedere, immagini rare e splendide di quel pozzo di scoperte che è l’Archivio storico Luce, e di altri importanti fondi; alcuni film celeberrimi, o meno ricordati, di Risi, Germi, Castellani, Corbucci, Zurlini e altri. E le voci di intellettuali che quel lampo di tempo fermarono impietosamente, efelicemente: Parise, Bianciardi, Ortese, Flaiano, Pasolini, Calvino… A raccontare una storia che sappiamo e  conosciamo, ma con un fluire che ce la fa sentire e vedere come nuova. Come se parlasse ancora tanto, e tanto precisamente, di noi.

L'America a Roma
di Gianfranco Pannone

Italia, 78^ Documentario

Speciale proiezione in 35 mm 

Martedì 25 giugno 2019  ore  19.00

#FarneseLive
Serata evento martedì 25 giugno dalle 19.00 al cinema Farnese di Roma per "L'America a Roma"  il celebre film documentario di Gianfranco Pannone sulla storia degli ‘Spaghetti western’ a vent'anni dalla prima italiana dopo la prima internazionale al Festival di Locarno del 1998.
Alla serata sarà presente il regista insieme al produttore Mario Mazzarotto, il direttore della fotografia Tarek Ben Abdallah, l'autore delle musiche Alessandro Molinari e alcuni protagonisti del mondo degli ‘Spaghetti western’ insieme a tanti amici.

costo del biglietto 5 euro.

IL GIOVANE PICASSO
di Phil Grabsky

Regno Unito, 90^ Documentario

 

Mercoledì 26 giugno ore 18.30 
#FarneseLive

incontro dibattito con il Prof.Giuseppe Di Giacomo
Ne Il giovane Picasso, docu-film che Phil Grabsky dedica all'artista malagueño prima che diventasse il Picasso iconico, quello che tutti riconosciamo come tale, ogni attimo è stupefazione. Impossibile non restare ammirati dalla sapienza con cui il Picasso non giovane, ma giovanissimo, poco più che bambino, dipingeva i più svariati soggetti, dalle prime comunioni a scene d’ospedale con moribondi come protagonisti. Picasso ragazzino, figlio di padre pittore e di nonno guantaio, cominciò ben presto a diventare insofferente agli insegnamenti impartiti nelle scuole di Coruña, Madrid, ma soprattutto Barcellona dove si era recato a studiare, in seguito ai trasferimenti del padre: l'accademismo gli stava stretto e il realismo pure, anche se, senza le regole e le tradizioni assorbite, non sarebbe nato in lui alcun seme di ribellione e Picasso, forse, non sarebbe diventato Picasso.
C O M I N G    S O O N 

prossimamente al cinema 
CARMEN Y LOLA 

prossimamente al cinema 
JUST CHARLIE - DIVENTA CHI SEI
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tel: 06 68 64 395
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CINEMA FARNESE · Campo de' Fiori, 56 - Roma · Roma, Rm 00186 · Italy

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