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Siracusa News n. 46 - estate 2020


Si riparte seguendo i venti del cambiamento

L’estate in Sicilia e soprattutto a Siracusa si prolunga ben oltre il mese di settembre, la ripartenza è quindi meno traumatica e immediata. Ma finalmente si sta riparte in modo deciso con le attività, anche perché durante l’estate abbiamo già avuto modo di riprendere alcuni dei nostri impegni.
E ripartiamo con le parole di Francesco, scritte per la giornata del migrante di domenica 27 settembre; dopo i 4 verbi che hanno segnato in modo significativo i nostri primi passi qui a Siracusa (accogliere, proteggere, promuovere e integrare), ora ci vengono affidate 6 azioni da mettere in pratica, il dizionario per i migranti del Papa sta diventando un libro di testo davvero impegnativo. Ma è per questo che siamo qui.
 

Un’estate con una sede quasi sempre aperta

Impegno ridotto, ma a conti fatti nell’ambito dello sportello legale che si è svolto durante quasi tutta l’estate presso il CIAO, sono state incontrate e aiutate davvero molte persone dal nostro infaticabile avvocato Domenico (spesso insieme alla consorte Caterina e ad altri collaboratori), adesso che dobbiamo archiviare i fogli con le firme, le autodichiarazioni, le temperature e i numeri di telefono per il possibile rintracciamento…restiamo anche noi stupiti del numero imponente.

Sono quasi 400 le persone che hanno chiesto ed ottenuto un aiuto legale, una consulenza, un consiglio illuminato.
Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile, comprese le incursioni discrete del nostro barista di fiducia, Maurizio, con le sue brioche fresche di giornata...


 

Pronti per la giornata del Migrante del 27 settembre

Dopo la boutade del Presidente regionale che “voleva chiudere tutti i centri e rimandare a casa “(chissà quale) tutti gli irregolari presenti in Sicilia, è uscita sui giornali la lettera molto concreta di un sacerdote siracusano: “Non venite a messa se siete contenti per queste decisioni”. Ma come per tante sparate estive, le acque si sono poi calmate velocemente. Pure troppo, perché è ormai da tanto tempo che si parla di affrontare in modo serio il tema dei migranti, che ancora rimane sotto la copertura legislativa dei decreti-Salvini. Anche noi come Comunità e Fondazione vorremmo che si aprisse un dibattito serio e onesto su questa situazione che al momento, per i numeri presenti, non è certo di emergenza, ma che nasconde la gravità di un fenomeno epocale che ha bisogno di una risposta seria e adeguata.
Ne abbiamo sentito eco anche per i festeggiamenti della madonna delle Lacrime, nel 67 anniversario, persino don Aurelio, il rettore del santuario, che ora conosciamo bene perché ci ha cordialmente ospitati nel parco del Santuario per il campo estivo, ha avuto parole coraggiose, che vi invitiamo a rileggere:
https://www.siracusaoggi.it/siracusa-il-rettore-del-santuario-la-madonna-piange-per-migranti-morti-nel-mediterraneo/
Ci stavamo quindi preparando per la giornata del Migrante, sperando che si potesse fare qualcosa di più di quanto già realizzato a giugno in occasione della giornata del Rifugiato… ma le restrizioni e i timori di una ripresa dei contagi hanno costretto a mantenere un profilo ancora basso. Domenica 27 settembre, 106 giornata del Migrante, saremo presenti presso il Duomo cercando di sensibilizzare le persone e i presenti sui nuovi verbi che il Papa ci ha affidato per questa giornata:
http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/migration/documents/papa-francesco_20200513_world-migrants-day-2020.pdf
Commento dell'ultima ora: purtroppo a causa del maltempo le attività previste sono saltate (pioveva a dirotto!) ma non l'impegno e la determinazione per mettere in pratica i nuovi verbi che papa Francesco ci ha affidato e che sentiamo in modo particolare adatti alla nostra esperienza qui a Siracusa.

La comunità si prepara a nuovi cambiamenti

Al termine del campo estivo ci siamo presi una pausa comunitaria; facendo tappa presso la comunità di Giugliano in Campania, così ci siamo immersi per alcuni giorni, come turisti provetti, nelle splendide cornici di Pompei, Amalfi, Napoli e Capri. Grazie alla Comunità marista che ci ha ospitati (e questo fa parte del centuplo quaggiù, lo sappiamo bene!). Poi quasi tutti ci siamo presi un po’ di giorni di vacanza, chi  in Spagna e chi in Italia, lasciando il buon Ricky a guardiano del Ciao e dell’appartamento. Con la fine di agosto ci siamo ritrovati tutti insieme, anche se Rosa, provenendo dalla Spagna, è dovuta restare confinata per 2 lunghissime e noiose settimane in quarantena: ha potuto così assaporare lo spirito profondo della borgata, le chiacchiere, i suoni e i rumori (non sempre entusiasmanti!) del vicinato, che giungevano nemmeno tanto ovattati alla sua stanza al 4 piano! Ma è passata anche questa, anche perché c’era un’altra attesa che agitava la comunità.
Ormai è ufficiale, il bollettino di Lavalla200> ha già pubblicato gli avvicendamenti in giro per il mondo. Anche per la nostra comunità sono previsti dei cambi. Rosa Schiaffino, dopo 2 anni di intensa attività qui in Sicilia continuerà la sua esperienza missionaria, ma su di un’isola ben diversa da quella siciliana: destinazione Cuba. Sarà infatti parte della comunità di Holguin, per vivere un’esperienza in un contesto sociale ben diverso. Giungerà invece ad arricchire la comunità un giovane volontario marista da Malaga, Enrique Munoz, che ha già vissuto esperienze di missione in Sud America e condivisione del cammino formativo marista. Ma per i dettagli c’è ancora tempo, prossimamente le presentazioni e i doverosi ringraziamenti…

Nello spirito di Lavalla200> – la visita di fr. Jeff

Come leggerete in seguito sono previste novità per il nostro gruppo, anche per questo motivo abbiamo avuto la gradita visita di fr. Jeff, uno dei principali animatori e artefici del progetto Lavalla 200>. Ha colto l’occasione di un giro di boa significativo e insieme a tutti noi della comunità ci ha invitato a riflettere sulle luci e le ombre, le prospettive e i miglioramenti da realizzare. E’ sempre utile il confronto con chi ben conosce le nostre dinamiche e il sogno marista che si cerca di concretizzare nella concreta realtà di Siracusa.
E così nei pochi giorni trascorsi insieme, dopo vari momenti di condivisione, sia personale che comunitaria, ha toccato con mano la realtà del Ciao che sta ripartendo, ha visitato gli appartamenti dove vivono i nostri ragazzi, ha condiviso una cena insieme al gruppo scout che ci ha dato una mano per il campo estivo. Grazie Jeff per la tua disponibilità.

Da settembre si riparte con i corsi del CPIA

Dopo il primo anno di collaborazione con il CPIA siamo ormai una “coppia” ben rodata, e non ci riferiamo solamente alle due professoresse che portano avanti questa esperienza e che ci sembrano ormai persone “di casa”.
Dal 14 settembre hanno iniziato i colloqui personali con le persone interessate ai corsi, per valutare i rispettivi livelli.
Come per lo scorso anno verranno avviate classi per la prima alfabetizzazione (A1), un percorso intermedio (A2) e anche il corso per ottenere il diploma (ex-licenza media), corrispondente al livello B1

…maristi delle Scuole...

Se ci chiamiamo così un motivo ci sarà… 😊E l’esperienza che abbiamo vissuto quest’anno con Omar rientra perfettamente in questo ambito e merita di essere raccontata. E’ stato uno dei nostri “primi” ragazzi, incontrato quasi 4 anni fa a casa Freedom, appena sbarcato, poi accolto negli appartamenti, con una storia di quelle da conoscere e comprendere. Per capire meglio chi è può essere davvero interessante rivedere il video utilizzato per la mostra Verso l’Integrazione (https://vimeo.com/332543320).
Nello scorso anno con la sua esperienza e narrazione di vita aveva colpito profondamente una delegazione dell’Università del Massachusset entrata in contatto con il Ciao. Da qui ne era scaturita una proposta quasi incredibile: una borsa di studio per l’università americana. Ma bisognava darsi da fare subito. Omar frequentava il 4 anno dell’Istituto per Geometri e serviva al più presto un diploma di maturità. Ci siamo subito organizzati per dare concretezza al progetto. Siamo riusciti a fare la domanda per sostenere la maturità come privatista nel mese di novembre scorso, poi a gennaio il passaggio dal 4 al 5 geometra per poter svolgere i 2 anni in uno. Non era certo uno scherzo. Poi il lockdown e tante incertezze burocratiche, ma ci siamo messi subito a dargli una mano come comunità, ciascuno nei rispettivi campi disciplinari. Ed era uno spettacolo vederlo al mattino alle 9 iniziare le lezioni all in english con Rosa, poi passare sotto le divagazioni letterarie di Giorgio e riprendere terra con la matematica e la chimica, insieme a Nina e scoprire che era già pomeriggio tardi e lui… doveva anche andare a lavorare! A metà luglio il primo test, molto più impegnativo della maturità stile covid che in tanti, quest’anno ricorderanno anche con un certo sollievo (un solo colloquio orale!), mentre lui ha dovuto sorbirsi la prova scritta di italiano, quella di inglese, di tecniche della costruzione e poi un orale sulle materie degli ultimi 2 anni!. Ma ha superato di slancio questo primo ostacolo. Restava quello cruciale della maturità vera e propria. Ma anche qui, da fine agosto in poi, ci siamo rimessi tutti al lavoro per aiutarlo nello studio. Il 9 settembre la grande prova, un bel colloquio davanti a una decina di professori e finalmente il risultato: promosso, con 70/100. Davvero un risultato che gli fa onore. Ora stiamo mettendo in moto tutte le possibili sinergie per continuare a rendere possibile questo sogno, che per gli intoppi del coronavirus purtroppo non sarà così lineare come sperato, ma sappiamo di poter contare anche sull’aiuto marista di altre case, che già si sono messe a disposizione. Auguri Omar.

Il percorso dei ragazzi negli appartamenti

Certo, il lockdown non ci voleva proprio. Ha rallentato e quasi bloccato tanti percorsi e tarpato le ali a questo progetto. Ma adesso si continua e si spera di poter riprendere questo itinerario educativo. Intanto abbiamo fatto un piccolo passo avanti e ci siamo presentati alla Questura in veste ufficiale, così da semplificare i vari passaggi burocratici quando si devono, ad esempio, rinnovare i permessi di soggiorno. Ora possiamo prenotare e andare insieme ai ragazzi, visto che l’unica alternativa era quella di andare davanti alla Questura al mattino presto (cioè verso le 4 o le 5), tentare di iscrivere il proprio nome su un foglietto volante appeso al portone (da guardare a vista perché nessuno lo manomettesse) e sperare di essere accolti dalle 9 del mattino in poi. E questo con qualunque tempo e senza nemmeno uno spazio decente per l’attesa!

Reportage dal campo estivo: prenotatevi per il prossimo!

Quella del Campo estivo di luglio 2020 è stata proprio una bella esperienza. Probabilmente siamo stati l’unica realtà di Siracusa a mettere in campo una proposta educativa per i bambini della primaria e i ragazzi delle medie perché sapevamo che molti dei ragazzi del nostro doposcuola avrebbero passato il tempo estivo relegati in casa. Grazie alla collaborazione con il Rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime abbiamo svolto tutte le attività nel parco che circonda questa oasi spirituale, poco lontana dalla nostra sede e dal popolare quartiere della Borgata. Per 4 settimane abbiamo offerto ad un bel gruppo di ragazzi e bambini una mattinata diversa dal solito, con giochi, animazione, laboratori artistici, un modo davvero alternativo per vivere le vacanze. Fin dal primo giorno il numero dei partecipanti è stato positivo e si è attestato quasi sempre oltre la ventina di presenze. Ma è stata anche una splendida esperienza di collaborazione grazie ai volontari che hanno condiviso insieme a noi tutto il lavoro e soprattutto per l’apporto significativo degli scout del Siracusa 1, che si sono avvicendati in 5-6 ogni settimana per darci una mano e …molto di più, tant’è vero che li abbiamo già rivisti a settembre per proporre loro di continuare in questa collaborazione con il CIAO, ad esempio nel doposcuola coi bambini, visto che adesso i “piccoli gruppi” saranno la norma!

Un grazie a chi ci aiuta nel sostenere le attività

Quest’anno il lockdown ha chiuso considerevolmente anche le nostre… entrate. Stiamo cercando di semplificare il meccanismo delle donazioni e da poco si possono fare anche delle piccole offerte con Paypal, direttamente dal sito del CIAO, ma qualcuno continua a darci un concreto sostegno. Volevamo perciò ringraziare l'Associazione degli Ex-Alunni di Roma che si sono fatti presenti, insieme ad un altro caro amico, dentista ben conosciuto dai Fratelli di Roma e non solo, che con le loro donazioni ci permettono di rincuorare un po’ il nostro bilancio. Grazie.

A tutti un saluto affettuoso    Ricky, Rosa, Nina, Giorgio e ... Kike


Per effettuare donazioni potete usare questi dati:
Intesa Sanpaolo - FONDAZIONE ITALIANA DI SOLIDARIETÀ MARISTA CHAMPAGNAT 

IBAN  IT70Y0306909606100000163090
 

Ed è anche possibile effettuare donazioni direttamente su questo link tramite PayPal

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